Pubblicato il 31 dicembre 2009

_45825996_akmal_reprieve_226Pechino ha eseguito la condanna a morte nei confronti del cittadino britannico Akmal Shaikh, trovato in possesso di droga, ma mentalmente instabile. È la prima volta dopo 50 anni che un europeo viene condannato in Cina. Pesanti critiche del governo inglese e dell’Unione europea.

Non si fermano le critiche del mondo occidentale alla Cina, che ha eseguito lo scorso 29 dicembre la condanna a morte nei confronti di Akmal Shaikh, cittadino britannico 53enne arrestato perché in possesso di quattro chili di eroina. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato il 31 dicembre 2009

280-Britain_China_Death_Sentence.sff.embedded.prod_affiliate.98Dopo l’esecuzione di Akmal Shaikh, il 53enne inglese condannato a morte in Cina per traffico di droga, il ministro degli Esteri britannico ha convocato l’ambasciatrice cinese a Londra. La Gran Bretagna, ha spiegato una portavoce del ministero, vuole “ribadire” alla diplomatica Fu Ying la propria condanna nei confronti dell’esecuzione di Akmal Shaikh, giustiziato nonostante le richieste di clemenza avanzate Leggi il resto di questo articolo »