Pubblicato il 2 gennaio 2010

308395961_1Non ci sono prove dirette, ma molte cose indirettamente suggeriscono che la Apple, impresa icona del “politically correct” americano per entrare con gli iPhone nel grande mercato asiatico non abbia sacrificato solo il Wi-Fi dei suoi telefoni cellulari. Scompaiono dal Apple store anche tutte le application dedicate agli insegnamenti del religioso in esilio dal Tibet. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato il 1 gennaio 2010

Apple rimuove dall’appstore tutte le applicazioni inerenti al Dalai Lama.

Da Pechino esultano, ma la libertà di espressione a livello mondiale ne esce zoppa.