A inquietare ci sono inoltre i timori sulla crescita dell’inflazione. Ma la mossa, per quanto le condizioni attuali siano ormai ad alto rischio in Cina, costituisce comunque una sorpresa per la sua portata. E, inoltre, fornisce un’ulteriore conferma del grado di preoccupazione che serpeggia ormai tra le autorità di Pechino. La Banca del Popolo ha alzato dello 0,5% la quota di depositi che le banche dovranno accantonare forzatamente presso l’istituto centrale. Leggi il resto di questo articolo »
Pubblicato il 14 gennaio 2010
Pubblicato il 14 gennaio 2010
La Banca centrale del gigante asiatico impone un drastico aumento del 16 % ai depositi di contante che le banche minori sono costrette a tenere in riserva. Una decisione che blocca di fatto l’erogazione di prestiti alle imprese. Le Borse di Shanghai e Hong Kong perdono tre punti percentuali. Il governo centrale cinese ha deciso di tenere sotto stretto controllo l’inflazione galoppante e i prezzi delle azioni quotate in Borsa tramite un ritiro del denaro contante immesso nell’economia nazionale. Leggi il resto di questo articolo »
Pubblicato il 10 gennaio 2010
È indubbio che la Cina sia l’economia emergente che presenta le prospettive di crescita più interessanti: ma è altrettanto indubbio che tale crescita è accompagnata da altri fenomeni che offuscano un po’ il mito di questa ripresa economica. Una testimonianza chiara in questo senso ci viene fornita dall’Osservatorio cinese anti-corruzione, il quale ha fatto sapere che nel solo 2009 ben 106.000 ufficiali di governo sono stati ritenuti colpevoli di tale reato Leggi il resto di questo articolo »





