Pubblicato il 2 gennaio 2010

Secondo quanto dichiarato il 2 gennaio dal Ministero cinese della Sanità, fino al 31 dicembre 2009, nelle 31 province dell’intero paese sono stati riportati in totale più di 120 mila casi confermati di influenza A H1N1, tra cui più di 110 mila casi curati con successo e 648 casi di decesso.

Secondo le statistiche, fino all’ultimo giorno del 2009, in tutto il paese sono state somministrate 49,91 milioni di vaccinazioni contro l’influenza A H1N1.

Pubblicato il 2 dicembre 2009

china_swine_flu_in_bluIl dato ufficiale sulle vittime causate dall’influenza suina in Cina è triplicato nelle ultime due settimane. L’aumento si spiega con l’ordine, emanato dal governo centrale, di riportare “con più cura” i decessi collegati al virus A (H1N1). Secondo le statistiche ufficiali del ministero cinese della Sanità, i morti sono arrivati a 178 durante l’ultimo fine settimana, contro i 53 riportati fino ad ora.

Secondo un comunicato ufficiale “il numero dei casi e dei decessi continua a salire. La situazione epidemica nella nostra nazione rimane seria”. Da quando è emerso il nuovo virus, durante la primavera del 2009, in Cina sono stati denunciati decine di migliaia di contagi. Ma il numero delle vittime è rimasto fermo, molto al di sotto di quello delle altre nazioni colpite.

Questo ha fatto pensare che il governo di Pechino abbia deliberatamente tenuto nascosto i veri dati sul contagio. Il sospetto è aumentato dopo l’intervista rilasciata il mese scorso a un mensile da Zhong Nanshan, esperto medico cinese, secondo il quale “le autorità hanno nascosto la reale situazione”. Zhong è noto e stimato in Cina per le sue critiche mosse al governo durante l’epidemia di Sars del 2003, quando Pechino decise di occultare i casi invece di combattere il contagio. Fonte: Agenzie & AsiaNews